JOB COACHING 2.0

job coaching

In un epoca dove il cambiamento sembra essere l’unica costante, saper affrontare i propri cambiamenti e quelli del proprio contesto è una competenza distintiva del successo. Il nostro scopo è identificare le dimensioni del successo professionale e diffonderle.

Le transizioni non rappresentano più un momento puntiforme nella vita degli individui ma una cerniera che unisce numerose e diverse fasi della persona. L’adozione di una prospettiva life long sposta il focus dai “luoghi” ai “tempi”.

Non ha più senso parlare, ad esempio, di luoghi per l’apprendimento o luoghi per il lavoro, perché questa rigida separazione è ormai obsoleta. Invece, possiamo parlare delle transizioni, come momenti di passaggio da una fase ad un’altra.

Ad esempio, da una fase di disoccupazione o inoccupazione ad una fase di lavoro, oppure da un lavoro ad un altro o – ancora – dal lavoro alla pensione. In particolare in Italia, si è sempre cercato di offrire, come supporto a queste fasi di transizione, un supporto definito – genericamente – di “orientamento”.

Lo scopo dell’orientamento era – in qualche modo – quello di indicare all’individuo quale fosse il percorso a lui più congeniale. Quando di buon livello, l’orientamento tradizionale lasciava i beneficiari piuttosto insoddisfatti, a causa della mancanza, spesso, di un supporto operativo di placement e di accompagnamento. Nella maggior parte dei casi l’orientamento si limitava a informare il soggetto sulle opportunità esistenti o sulle sue caratteristiche personali.

La nostra visione del Job Coaching è radicalmente diversa dal tradizionale orientamento e si sostanzia in un processo di accompagnamento della persona con lo scopo di favorire la trasformazione dei propri talenti individuali in un percorso di carriera fonte di soddisfazione piena per l’individuo.

Il nostro obiettivo non è “informare” l’individuo ma metterlo nella condizione di realizzarsi.
Partendo da una attenta analisi degli interessi e dei valori dell’individuo, attraverso l’approccio dei punti di forza si passa all’identificazione-potenziamento dei propri talenti individuali, attraverso un approccio narrativo e lo storytelling si ascolta la storia passata dell’individuo e si riscrive – insieme a lui – il futuro.

Ricorrendo a metodologie proprie del coaching si rafforza l’individuo lavorando sulle sue strategie di coping.

Parallelamente, l’individuo è accompagnato nell’esplorazione delle opportunità, nella loro analisi e nella produzione attiva di nuovi spazi di sperimentazione sociali e individuali, utilizzando l’approccio della casualità pianificata.

Il nostro progetto di ricerca sul Job Coaching si muove su tre direttrici. Da una parte c’è lo studio sistematico dei modelli di intervento di successo costruiti e validati in altri paesi, per importarli e testarli scientificamente nel nostro paese. Dall’altra c’è lo sviluppo di un modello “italiano” di Job Coaching sulla base delle specificità e caratteristiche proprie del nostro paese.

Ad esempio, stiamo realizzando numerosi studi per identificare e segmentare il fenomeno NEET in Italia. Trasversalmente, molte energie sono profuse nello studio dei costrutti identificabili come “di successo” nell’inserimento lavorativo e nella sua carriera.
Attualmente, gli obiettivi del nostro progetto di ricerca sono:

  • sviluppare un modello sintetico per l’analisi ex-ante del successo professionale;
  • sperimentare e implementare un percorso di Job Coaching efficace per l’inserimento e il reinserimento professionale.

PUBBLICAZIONI

Laudadio A., Mancuso S., Giorgi G., Fiz Perez, F.J. (2014) Verso un meta modello delle potenzialità individuali: studio bottom-up con tecnica del card sorting. Giornate di Psicologia Positiva - VII Edizione – La Psicologia positiva e la sfida della complessità. Firenze, Giugno 2014

Laudadio A., Mazzocchetti L. (2013) Quanto la transizione è stabile e duratura: i NEET. Colpa dell'attesa dell'eredità genitoriale? 13° Congresso Nazionale Orientamento alla scelta: ricerche, formazione, applicazioni. La.R.I.O.S. – Milano, Febbraio 2013 [78]

Laudadio A., Conti M., Mazzocchetti L., Mancuso S. e Troilo D. (2013) Orientamento centrato sui Punti di Forza. 13° Congresso Nazionale Orientamento alla scelta: ricerche, formazione, applicazioni. La.R.I.O.S. – Milano, Febbraio 2013 [78]

Laudadio A. (2013) Tale padre, tale figlio. Come coniugare la bassa mobilità sociale e le azioni di orientamento? 13° Congresso Nazionale Orientamento alla scelta: ricerche, formazione, applicazioni. La.R.I.O.S. – Milano, Febbraio 2013

Laudadio A., Mazzocchetti L. e Poláček K. (2012) Contributo alla validazione italiana del Self-Directed Search di John L. Holland. Vol. 13.1 GIPO – Giornale Italiano di Psicologia dell’Orientamento, 9(1), pp. 29–42. (ISSN 1720–7681)

Laudadio A., Fiz Perez F.J. (2011) Colpire lo stress: Il coping. Teorie, strumenti e ricerche. FrancoAngeli: Roma. (ISBN 978-88-568-3514-4)

Laudadio A., D'Alessio M. (2011) The Validation Process of the Resilience Stories Scale. Rassegna di Psicologia. N° 1-2011 pp. 111-126.

Laudadio A. e Mazzocchetti L. (2011) Spiritualità e religiosità come fattori gender specifici della resilienza. Orientamenti Pedagogici. (ISSN 0030–5391) Vol. 58, n.4 (346) pp. 769-784.

Laudadio A., Franciosa G., Mazzocchetti L., Maiorano A., Fiz Pèrez F.J. (2010) Relatia ciudata intre pesoanele de gen masculin si putere: analiza relatiei intre valori si starea de bine in adolescenta (The Strange Relation between males and power: Analyzing the relationship between values and well-being in adolescents). Revista de pedagogie n. 58 (2) 2010 pp. 35-44  

D’Alessio M., Laudadio A., Giorgetta C. (2010) Cosa succederà se mi lascio andare? Tendenza al regret e personalità. Counseling 3(1)

Laudadio A., D’Alessio M. (2010) Il percorso di validazione della Religious Attitude Scale (RAS). Giornale Italiano di Psicologia. (ISSN 0390-5349)

Laudadio A., Fiz Pèrez J.F. (2010) Interessi professionali e lateralizzazione emisferica. Orientamenti Pedagogici. (ISSN 0030–5391)

Laudadio A. (2010) Appunti di viaggio: un percorso di orientamento per adulti. Quaderni di Orientamento. 20(34) pp. 72-81

Laudadio A., Fiz Perez, F.J. (2010) Il tipo artistico è a destra? Interessi e lateralizzazione emisferica. 12° Congresso Nazionale Orientamento alla scelta: ricerche, formazione, applicazioni. La.R.I.O.S. – Sperlonga, Maggio 2010

Laudadio A. (2010) Senza politiche per la mobilità è inutile "fare" orientamento. 12° Congresso Nazionale Orientamento alla scelta: ricerche, formazione, applicazioni. La.R.I.O.S. – Sperlonga, Maggio 2010 [80] 

Laudadio A., Colasante G., Conti M., Mancuso S. (2010) Stress-seekers: istruzioni per l’uso. 12° Congresso Nazionale Orientamento alla scelta: ricerche, formazione, applicazioni. La.R.I.O.S. – Sperlonga, Maggio 2010

Maiorano A., Franciosa G., Laudadio A., Mazzocchetti L. (2010) L’autodeterminazione come dimensione centrale per l’integrazione culturale dei migranti. 12° Congresso Nazionale Orientamento alla scelta: ricerche, formazione, applicazioni. La.R.I.O.S. – Sperlonga, Maggio 2010

Laudadio A., D’Alessio M. (2009) Adolescenti e stress. Quali differenze di genere? Counseling 2(3) pp. 307-320

 

REFERENTE
Andrea Laudadio Andrea Laudadio



Ufficio: +39.06.97840925
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